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VENEZIA 2007 Concorso

La vita è un couscous

di 

La vita è un couscous

Il regista francese nato a Tunisi Abdellatif Kechiche ha presentato oggi l'atteso nuovo lungometraggio La Graine et le mulet [+leggi anche:
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intervista: Hafsia Herzi
scheda film
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al Lido all'interno del Concorso Ufficiale. Il suo ultimo La schivata [+leggi anche:
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scheda film
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era stato uno dei vincitori a sorpresa del Premio César al Miglior Film nel 2005.

Come il precedente, La Graine et le mulet (letteralmente "Grano e triglia", i due ingredienti principali del couscous di pesce) racconta la ricerca universale della felicità e le tensioni e situazioni specifiche delle famiglie di immigrati, sebbene il film non sia ambientato nella banlieu parigina ma nel porto mediterraneo di Sète (vicino Montpellier).

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Habib Boufares interpreta Slimane, immigrato 61enne che lavora in un cantiere navale, e, dopo il licenziamento, decide di aprire un ristorante di couscous su una barca, con l'aiuto della sua famiglia allargata che comprende la ex-moglie, la nuova compagna e la figlia adolescente di lei, interpretata da Hafsia Herzi, che ruba la scena.

Kechiche evita i dialoghi sovrapposti ed i diverbi isterici presenti in La schivata, ma preferisce un approccio classico in termini di riprese e montaggio (con più campi/controcampi e meno movimenti di macchina repentini) e narrazione, partendo da questa semplice premesse ed ampliandole a due romanzesche ore e mezzo, con due cene che da sole impegnano metà della durata del film.

Il regista ha spiegato: "In genere, un'azione che si sta svolgendo non ti permette di restare su una sola cosa troppo a lungo, ma un vero pasto in famiglia o un'emozione che si palesa su un volto richiedono tempo cinematografico per verificarsi".

Il film, costato 6.1 milioni di euro, è stato prodotto da Claude Berri per Pathé Renn, che si occupa anche della distribuzione domestica (data ancora non fissata) e delle vendite internazionali. La pellicola è stata co-prodotta con Hirsch e France 2 Cinéma e supportata da Canal + e Ciné Cinéma.

(Tradotto dall'inglese)

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