email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

FESTIVAL / PREMI Italia

Can’t Stop Music!: dal 19 febbraio torna il Seeyousound, versione online

di 

- Il festival internazionale di cinema a tematica musicale di Torino sarà fruibile fino al 25 febbraio su una nuova piattaforma creata ad hoc, con 81 titoli e un focus sulla musica black

Can’t Stop Music!: dal 19 febbraio torna il Seeyousound, versione online
In a Silent Way di Gwenaël Breës

A febbraio dell’anno scorso fu uno dei primi eventi italiani a interrompersi bruscamente, dopo pochi giorni di programmazione, per il dilagare della pandemia di Covid-19. Quest’anno il Seeyousound International Music Film Festival, il festival internazionale di cinema a tematica musicale di base a Torino, arriva all’appuntamento con la sua settima edizione con tutti gli strumenti per sopravvivere alla nuova ondata di emergenza sanitaria e con una nuova formula, fruibile online su una piattaforma on demand creata ad hoc.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)
series serie

Così dal 19 al 25 febbraio, e al grido di “Can’t Stop Music!”, la nuova sala virtuale Playsys.tv ospiterà le proiezioni online e gli appuntamenti quotidiani ‘Seeyousound Live Show’, con più di 60 ospiti e concerti in diretta dal Cineteatro Baretti di Torino, che saranno visibili in streaming anche sui canali social del festival. Ogni titolo in programma al Seeyousound 7 sarà disponibile in visione per sette giorni. E questo è solo l’inizio: anche dopo il 25 febbraio, Playsys.tv continuerà a proporre contenuti audiovisivi incentrati sulla musica su tutto il territorio italiano.

Il programma: 81 titoli tra lungometraggi, documentari, film brevi e videoclip, di cui 5 in anteprima assoluta e 16 in anteprima italiana. Tra i film inediti in Italia: Crock of Gold [+leggi anche:
recensione
intervista: Julien Temple
scheda film
]
di Julien Temple che ripercorre la vita del frontman dei Pogues; In a Silent Way del belga Gwenaël Breës sui Talk Talk e la creazione del loro album sperimentale “Spirit of Eden”; The Ragged Life of Juice Leskinen [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
di Teppo Airaksinen, un film ruvido e toccante sulla vita di Juice Leskinen, cantante e poeta di grande sensibilità, padre fondatore del rock finlandese; Rockfield di Hannah Berryman, storia vera di due fratelli che hanno trasformato la loro fattoria nel primo studio di registrazione residenziale di sempre, da cui sono passati Black Sabbath, Queen, Robert Plant, Oasis, Coldplay; Variações [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
di João Maia, omaggio alla prima superstar portoghese dichiaratamente omosessuale António Variações; il documentario islandese A Song Called Hate di Anna Hildur, sulla pluripremiata band di techno BDSM Hatari. Anteprima assoluta in concorso per il doc This Film Should Not Exist di Nicolas Drolc, Gisella Albertini e Massimo Scocca, una coproduzione italo-francese che segue vent’anni di carriera di Ben Wallers, eccentrico musicista underground, gettando uno sguardo divertito alla scena Lo-Fi degli anni '90.

Il focus Black Lives Matter offrirà un percorso trasversale nel significato più ampio di musica black. Ne fanno parte, in anteprima italiana: Ronnie’s di Oliver Murray, sul mitico club nato nel ‘59 in un seminterrato di Londra, che ha ospitato leggende come Ella Fitzgerald, Chet Baker, Nina Simone e Miles Davis; Everything: The Real Thing Story di Simon Sheridan, sulla prima rivoluzione della musica nera nel Regno Unito; e poi ancora, Contradict di Peter Guyer & Thomas Burkhalter, alla scoperta di una new wave che grazie a internet, registra e diffonde musica con cui reclamare un nuovo ruolo per l'Africa; Lisbon Beat di Rita Maia e Vasco Viana, che si muove nella periferia di Lisbona e la sua vibrante scena musicale afro-portoghese. Visibile per la prima volta in assoluto, Osannaples di M. Deborah Farina che celebra i 50 anni di carriera della band partenopea Osanna e include un demo inedito di Pino Daniele.

La giuria composta da Stephen Kijak (regista che ha documentato icone come David Bowie, Rolling Stones, Smiths e Judy Garland), Frauke Knappke (sales agent della berlinese MagnetFilm) e Marta Ravani (sales agent presso l’HanWay Films di Londra) decreterà il vincitore del premio Miglior Documentario (€1.000) e del premio Miglior Film di Fiction (€1.000).

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy