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FILM / RECENSIONI Belgio

Recensione: Losers Revolution

di 

- Thomas Ancora e Grégory Beghin firmano una commedia totalmente disinibita, prendendo in prestito tanto dai buddy movies americani quanto dal folle mondo del reality televisivo

Recensione: Losers Revolution
Baptiste Sornin, Thomas Ancora, Clément Manuel e Kody Kim in Losers Revolution

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, firmato da Thomas Ancora e co-diretto da Grégory Beghin, è il primo film nato dal bando dedicato alle produzioni leggere lanciato due anni fa dal Centro del Cinema e dell’Audiovisivo della Federazione Vallonia Bruxelles. Lo scopo di questo bando era quello di sostenere le opere prime in condizioni di low-budget, aprendo così la strada a generi spesso non visti nel Belgio francofono e permettendo a giovani autori e autrici di realizzare un primo film in tempi brevi. Presto seguiranno Une vie démente, il primo film del duo formato da Ann Sirot e Raphaël Balboni, noti per i loro cortometraggi di successo (Lucha Libre, Avec Thelma), Totem, commedia fantastica su un gruppo di scout che tornano indietro nel tempo di Fred de Loof, o ancora Le Soleil dans les yeux di Nganji Mutiri.

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Questo metodo di finanziamento non è fine a se stesso, bensì è un mezzo per consentire ai giovani talenti di esprimersi con una certa libertà nonostante le gravi restrizioni di bilancio. I progetti selezionati vengono quindi pensati e realizzati secondo queste condizioni specifiche. L'idea è anche quella di provare a incontrare il pubblico in modo diverso. In effetti, i produttori non hanno alcun obbligo specifico di diffusione per questi progetti. Se Losers Revolution uscirà nelle sale in Belgio, in un buon numero di copie, il film avrà soprattutto molte anteprime in presenza del suo team e presto sarà trasmesso dai suoi partner televisivi, prima su Proximus, poi su RTBF, in tempi più brevi di quelli a cui il settore è abituato in Belgio.

Commedia eccentrica fortemente ispirata al mondo di Judd Apatow e ai vari Una notte da leoni, Losers Revolution racconta le vicissitudini di Simon (Clément Manuel), Fred (Baptiste Sornin) e Mehdi (Kody Kim), tre amici d'infanzia che scoprono con sorpresa al funerale di Juan, uno dei loro ex compagni di classe, la sua ultima volontà: che i ragazzi si vendichino alla reunion scolastica cospargendo le ceneri su coloro che li bullizzavano e creando un movimento di "rivoluzione dei perdenti" sui social media. Dovranno fare affidamento su Henry, il fratellino di Simon, star dei reality TV e guru dei social media, per riuscire a raggiungere il loro obiettivo...

Losers Revolution sembra essersi prefissato uno scopo, quello di offrire una commedia disinibita, piena di riferimenti pop ai buddy movies americani, ma profondamente radicata nella cultura belga, in linea con i suoi mezzi. Il film non si risparmia alcun eccesso, osa un linguaggio trash e situazioni allucinatorie quanto allucinanti. Gli attori sembrano divertirsi molto, come se la parola d'ordine fosse: "Nessun limite". Una rottura sorprendente con il consueto tono della produzione francofona belga, ed è proprio questa rottura che sembra voler incoraggiare questo fondo di aiuti per le produzioni leggere.

Losers Revolution è prodotto da Annabella Nezri per Kwassa Films, società attualmente sotto i riflettori dal momento che produce anche Jumbo [+leggi anche:
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intervista: Zoé Wittock
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, primo lungometraggio di Zoé Wittock, che sarà distribuito in Francia e in Belgio il 18 marzo, nonché la nuova serie belga francofona prodotta da RTBF, Unseen, attualmente sul set.

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(Tradotto dal francese)

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