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EUROPEAN FILM AWARDS 2019

La favorita trionfa a una cerimonia degli European Film Awards impegnata politicamente

di 

- Il film di Yorgos Lanthimos ha fatto la parte del leone lasciando poco altro agli altri nominati, con poche eccezioni come Antonio Banderas, Céline Sciamma e Les Misérables

La favorita trionfa a una cerimonia degli European Film Awards impegnata politicamente
La squadra di La favorita ritira il premio al Film europeo

Forse c’era da aspettarselo di vedere il film "più" europeo in competizione ai 32mi European Film Awards tornarsene a casa con così tanti premi. La favorita [+leggi anche:
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, diretto dal regista greco Yorgos Lanthimos, una coproduzione irlandese-britannico-americana con protagonista un cast in gran parte inglese, ha vinto un totale di 8 premi durante la cerimonia, che si è svolta presso l'Haus der Berliner Festspiele a Berlino sabato 7 dicembre. Dopo aver dominato le categorie tecniche con quattro premi (Fotografia, Montaggio, Costumi, Trucco e acconciature), il film ha visto il produttore Ed Guiney salire sul palco per conto di Lanthimos due volte (per il Regista europeo e la Commedia europea), e introdurre un messaggio registrato di ringraziamento da parte di Olivia Colman per la sua vittoria come Attrice europea.

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Il film ha lasciato poco spazio agli altri candidati, ma le sorprese non sono mancate. Uno dei momenti più toccanti di una cerimonia altrimenti irriverente (per fortuna), introdotto con grande entusiasmo da Anna Brüggemann e Aistė Diržiūtė, è stata la vittoria come Attore europeo di Antonio Banderas per la sua interpretazione in Dolor y gloria [+leggi anche:
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intervista: Antonio Banderas
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di Pedro Almodóvar. Impossibilitato a partecipare, l'attore, visibilmente commosso, si è unito alla cerimonia via Skype e ha ringraziato il regista.

Un'altra grande e piuttosto inaspettata vittoria per la Spagna è stata nella categoria Film d'animazione europeo, in cui Buñuel en el laberinto de las tortugas [+leggi anche:
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di Salvador Simó ha battuto i contendenti di Cannes J'ai perdu mon corps [+leggi anche:
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intervista: Jérémy Clapin
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e Les Hirondelles de Kaboul [+leggi anche:
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, così come il nominato di Annecy Marona’s Fantastic Tale [+leggi anche:
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.

Lo sciopero generale in Francia ha impedito a diversi vincitori di partecipare, come Céline Sciamma che ha vinto il premio alla Sceneggiatura europea per Ritratto della ragazza in fiamme [+leggi anche:
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intervista: Céline Sciamma
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e ha inviato un sentito video in cui incoraggiava i giovani sceneggiatori e ringraziava i distributori europei per il sostegno a film come il suo. La collega sua connazionale Claire Denis, nel frattempo, è arrivata alla cerimonia, ma senza il tempo di ritirare il suo bagaglio e si è scusata per non aver indossato niente di più elegante dei suoi jeans e giacca di pelle, mentre consegnava il premio Contributo europeo al cinema mondiale all'amica e collega Juliette Binoche. Nel suo discorso, l'attrice francese ha incoraggiato i giovani attori a essere pignoli sui ruoli che interpretano, sottolineando la responsabilità degli attori rispetto a ciò che portano in vita sullo schermo. La responsabilità delle immagini è anche al centro di Les Misérables [+leggi anche:
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intervista: Ladj Ly
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di Ladj Ly, che ha vinto il premio Scoperta europea - FIPRESCI.

La Germania, paese ospitante, ha avuto la sua quota di vincitori. Oltre alla già annunciata vittoria di John Gürtler per la Colonna sonora originale europea per System Crasher [+leggi anche:
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intervista: Nora Fingscheidt
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, il paese è stato celebrato anche ottenendo il nuovo premio Serie fiction europea, andato a Babylon Berlin, che ha visto molti del cast e della troupe dello show salire sul palco. Ma la celebrazione più lunga e sontuosa è stata per Werner Herzog, a cui è stata dedicata una performance esilarante sulla sua vita e carriera in suono e immagini prima che il presidente della European Film Academy Wim Wenders gli cantasse una breve interpretazione di "Nothing Compares 2U" e gli consegnasse il Premio alla carriera. Herzog ha ringraziato il suo produttore Lucki Stipetić e ha incoraggiato tutti a celebrare e difendere l'Unione europea per aver concesso ai film di piccoli paesi una visibilità maggiore di quella che avrebbero avuto da soli. Ha anche elogiato l'Unione europea come il miglior progetto di pace nel mondo, opponendolo a "sciocchi tentativi di creare la pace mettendo fiori nei fucili".

L'idea che l'Europa sia un agente attivo e funzionante per la pace è stata vibrante per tutta la serata, specialmente quando Mike Downey, neoeletto presidente della European Film Academy, ha invitato sul palco il regista ucraino Oleg Sentsov, recentemente rilasciato dal carcere in Russia dopo oltre cinque anni. Downey ha colto l'occasione per annunciare la creazione da parte della European Film Academy, insieme a IDFA e IFFR, dell'International Coalition for Filmmakers at Risk, un'organizzazione volta a sostenere i cineasti che affrontano persecuzioni politiche per il loro lavoro. Fortunatamente, l'annuncio è arrivato lontano da qualsiasi menzione a Roman Polanski, nominato in diverse categorie per L’ufficiale e la spia [+leggi anche:
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; menzioni che hanno ricevuto timidi applausi dal pubblico e sono state precedute da una spiegazione di Downey a inizio serata, secondo cui, alla luce delle recenti accuse contro il regista, l'Accademia stava cercando di "rivedere le sue misure disciplinari".

Mix riuscito di impegno e irriverenza, la cerimonia ha visto anche il regista polacco Paweł Pawlikowski ricevere il People's Choice Award per Cold War [+leggi anche:
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Q&A: Pawel Pawlikowski
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, accompaganto da un'umoristica osservazione su come la gente sia stata recentemente incline a fare scelte terribili. Edward Watts, regista con Waad Al Khateab del Documentario europeo vincitore For Sama [+leggi anche:
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intervista: Waad Al-Kateab, Edward Watts
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, ha dichiarato che la squadra britannica del film è stata particolarmente felice di vincere un premio europeo mentre il paese è nel bel mezzo dei negoziati sulla Brexit. La produttrice croata Ankica Jurić Tilić, vincitrice dell'Eurimages Co-Production Award, ha elogiato allo stesso modo lo spirito europeo di collaborazione e tolleranza, che sperimenta ogni giorno nel suo lavoro di produttrice e coproduttrice.

(Guarda la cerimonia completa qui sotto in caso te la sia persa.)

La lista completa dei vincitori:

Film europeo
La favorita [+leggi anche:
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– Yorgos Lanthimos (Irlanda/Regno Unito/Stati Uniti)

Documentario europeo
For Sama [+leggi anche:
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– Waad Al Khateab, Edward Watts (Regno Unito/Stati Uniti)

Commedia europea
La favorita – Yorgos Lanthimos

Regista europeo
Yorgos Lanthimos – La favorita

Attrice europea
Olivia Colman – La favorita

Attore europeo
Antonio Banderas – Dolor y gloria [+leggi anche:
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intervista: Antonio Banderas
Q&A: Pedro Almodóvar
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(Spagna)

Sceneggiatura europea
Céline Sciamma – Ritratto della ragazza in fiamme [+leggi anche:
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(Francia)

Scoperta europea - Premio FIPRESCI
Les Misérables [+leggi anche:
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intervista: Ladj Ly
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– Ladj Ly (Francia)

Film d'animazione europeo
Buñuel en el laberinto de las tortugas [+leggi anche:
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- Salvador Simó (Spagna/Paesi Bassi)

Cortometraggio europeo
The Christmas Gift - Bogdan Mureşanu (Romania/Spagna)

People's Choice Award
Cold War [+leggi anche:
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Q&A: Pawel Pawlikowski
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- Paweł Pawlikowski (Polonia/Regno Unito/Francia)

Direttore della fotografia europeo
Robbie Ryan – La favorita

Montatore europeo
Yorgos Mavropsaridis – La favorita

Scenografo europeo
Antxon Gómez – Dolor y gloria

Costumista europeo
Sandy Powell – La favorita

Acconciatore e truccatore europeo
Nadia Stacey – La favorita

Compositore europeo
John Gürtler – System Crasher [+leggi anche:
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intervista: Nora Fingscheidt
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(Germania)

Sound designer europeo
Eduardo Esquide, Nacho Royo-Villanova e Laurent Chassaigne – Una notte di dodici anni [+leggi anche:
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intervista: Álvaro Brechner
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(Uruguay/Spagna/Argentina/Francia/Germania)

Effetti visivi europei
Martin Ziebell, Sebastian Kaltmeyer, Néha Hirve, Jesper Brodersen e Torgeir Busch – About Endlessness [+leggi anche:
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intervista: Roy Andersson
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(Svezia/Germania/Norvegia)

Eurimages Co-Production Award
Ankica Jurić Tilić

Serie Fiction Europea
Babylon Berlin

 
 

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(Tradotto dall'inglese)

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