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PRODUZIONE / FINANZIAMENTI Italia

Cristina Comencini porta sul grande schermo Le assaggiatrici

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- La regista di La bestia nel cuore adatterà il bestseller di Rosella Postorino, con un cast internazionale. Una produzione Lumière and Co. che sarà distribuita da Vision Distribution

Cristina Comencini porta sul grande schermo Le assaggiatrici
La regista Cristina Comencini

Cristina Comencini dirigerà l’adattamento cinematografico del romanzo best-seller Le assaggiatrici di Rosella Postorino. Prodotto da Lumière & Co. e distribuito da Vision Distribution, il film si avvarrà di varie coproduzioni europee e la regista romana, nominata all’Oscar per La bestia nel cuore [+leggi anche:
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scheda film
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, guiderà un cast internazionale.

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Edito da Feltrinelli e tradotto in 32 lingue, Le assaggiatrici ha venduto oltre mezzo milione di copie in 46 paesi. Ispirato alla vicenda di Margot Wölk, che alla fine della sua vita ha confessato di essere stata da giovane un’assaggiatrice di Hitler, il romanzo racconta la storia di Rosa Sauer, costretta assieme ad altre nove donne a mangiare i pasti destinati al Führer. Ogni giorno, per tre volte al giorno, è obbligata a sfiorare la morte per accertarsi che quel cibo non sia avvelenato. In un clima di coercizione, queste dieci donne diventano amiche e rivali, si alleano e si tradiscono, hanno paura e si innamorano, e nonostante tutto non smettono di desiderare, perché desiderare significa restare umani.

“Il romanzo – ha dichiarato Cristina Comencini – tratto da una storia vera, racconta forse per la prima volta di come ogni guerra passi sul corpo delle donne. Rosella Postorino ha scritto il romanzo a partire dalla testimonianza di una donna anziana, che ha rivelato prima di morire una storia sconosciuta a tutti. Sono molto felice di fare il film e onorare il suo coraggio”.

Vincitore del Premio Campiello 2018, del Premio Rapallo, del Premio Chianti, del Premio Vigevano Lucio Mastronardi, del Premio Pozzale Luigi Russo e del Premio Wondy, Le assaggiatrici è stato per 20 settimane in classifica in Francia, e ha appena conquistato anche il prestigioso Prix Jean-Monnet. 

“Sono molto curiosa – ha detto Rosella Postorino – di vedere la mia Rosa Sauer in carne e ossa, è sempre entusiasmante quando una storia prende corpo in una forma diversa. Il progetto di Lumière è ambizioso e non posso che esserne felice”.

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