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ROMA 2019 MIA

MIA annuncia la deadline per il Film Co-production Market

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- Dal 16 al 20 ottobre prossimi a Roma la quinta edizione del mercato italiano diventato appuntamento essenziale nelle agende dei key player dell’industria. 29 giugno il termine per iscrivere i progetti

MIA annuncia la deadline per il Film Co-production Market

Dal 16 al 20 ottobre prossimi si terrà a Roma la quinta edizione del MIA, il primo mercato italiano che unisce tutti i segmenti dell’industria audiovisiva (Film | Drama Series | Doc). MIA ha annunciato la deadline del 29 giugno per le iscrizioni al Co-production Market and Pitching Forum per progetti selezionati di film lungometraggi. Per essere ammessi, i progetti dovranno avere un produttore principale e un regista già associati, il budget previsionale e uno script in lingua inglese, preferibilmente un 25% del budget già in essere. Lo sviluppo del progetto potrà essere in qualsiasi fase, ma le riprese dovranno cominciare al termine dell’edizione del MIA 2019. Confermato l’Eurimages Co-Production Development Award, un premio in denaro di 20.000 euro assegnato dal una giuria internazionale per il Fondo del Consiglio d’Europa per la co-produzione, la distribuzione, esposizione e la digitalizzazione delle opere cinematografiche europee. In questo modo Eurimages riconosce quello di Roma come uno dei più efficaci mercati di co-produzione europei.

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Roma è diventata in effetti un punto di riferimento in cui registi e produttori, selezionati tra i talenti più interessanti del mondo sulla scena del cinema indipendente,  trovano una piattaforma ideale per presentare i loro nuovi progetti cinematografici e connettersi con i principali attori dell'industria cinematografica internazionale.  Più del 50% dei progetti selezionati a Roma nel corso degli anni sono diventati film pluripremiati e riconosciuti a livello internazionale. Tra questi, per citare solo alcuni titoli, A Tale of Three Sisters di Emin Alper (Berlinale 2019); The Mustang di Laure De Clermont-Tonnerre (Sundance Film Festival 2019); Screwdriver di Bassam Jarbawi (Venezia e Toronto Film Festival 2018); Farming di Adewale Akinnuoye-Agbaje (Londra e Toronto Film Festival 2018); Little Crusader di Vaclav Kadrnka (Crystal Globe per il miglior film al Karlovy Vary IFF 2017); Mobile Homes di Vladimir de Fontenay (Cannes 2017, Quinzaine des Réalisateurs); The Party di Sally Potter (Berlinale 2017).

Tra gli ex partecipanti al mercato di co-produzione di Roma ci sono noi come Agnieszka Holland, Joe Dante, Paddy Considine, Ritesh Batra, Clio Barnard, Jia Zhang-ke, Sheng Zhimin, Diego Lerman, Kadri Kousaar, Stephen Burke, Katarzyna Roslaniec, Sharunas Bartas, Alvaro Brechner, e ovviamente alcuni degli autori italiani più interessanti, come Edoardo De Angelis, Renato De Maria, Laura Bispuri, Fabio Mollo, Marco Bellocchio, Franco Maresco, Manetti Bros, Elisa Fuksas, Fulvio Risuleo, Valerio Mieli, Salvatore Mereu, Matteo Botrugno e Daniele Coluccini

"Il MIA è lo strumento nuovo dell’industria italiana, europea e internazionale”, commenta il market director Lucia Milazzotto,  “che produce, distribuisce e finanzia cinema, serie drama e doc di alto profilo e respiro globale. Il MIA è un evento in crescita flessibile e sensibile alle esigenze mutevoli del comparto e allo stesso tempo concentrato, convergente e cost efficient. Siamo fiduciosi che la prossima edizione, il nostro quinto compleanno, confermi l’importanza del MIA come appuntamento essenziale nelle agende dei key player dell’industria”.

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