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BERLINO 2019 Forum

Recensione: The Children of the Dead

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- BERLINO 2019: Il film vincitore del Premio FIPRESCI al Forum è una commedia musicale muta di serie B in Super-8 che riflette sul passato nazista dell’Austria e sulla xenofobia di oggi

Recensione: The Children of the Dead

La sezione Forum del 69º Festival di Berlino ha ospitato la prima mondiale del primo film dei fondatori della compagnia newyorkese, specializzata in danza e teatro, Nature Theater of Oklahoma. Il debutto cinematografico della statunitense Kelly Cooper e dello slovacco Pavol Liska, intitolato The Children of the Dead [+leggi anche:
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, è un adattamento libero dell'omonimo testo della scrittrice, poetessa e drammaturga Elfriede Jelinek, considerato dagli autori del film come una delle migliori opere della letteratura austriaca.

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La coppia di cineasti, sceneggiatori e registi alle prime armi hanno creato un glorioso film di fantascienza muto in Super-8 che ha ricevuto il Premio della Critica FIPRESCI del Forum. Questo film prodotto dal regista austriaco Ulrich Seidl (Safari [+leggi anche:
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) inizia in un resort nella tranquilla regione della Stiria. Lì, decine di turisti si sistemano nella pensione Alpenrose, alla ricerca di una vacanza tranquilla in Austria, ignorando l'apocalisse di zombie che stanno per affrontare.

Karin (Andrea Maier) e la sua dispotica madre (Freta Kostka) spiccano nell'enorme gruppo di invadenti pellegrini. Dopo una stravagante cena in cui si canta e si assaggiano i piatti tradizionali della Stiria, i turisti vengono investiti da un autobus. Karin muore nell'incidente stradale, ma tornerà nel mondo dei vivi sotto forma di zombie. Il suo nuovo aspetto innaturale la porta a vivere ogni tipo di avventure inimmaginabili, come sconfiggere il suo doppio maligno attraverso l'arte della seduzione, partecipare a una proiezione di film amatoriali in un cinema ereditato dalla vedova di un nazista, guidare l'imminente apocalisse zombie e, infine, affrontare la tirannia castrante di sua madre.

I co-registi di The Children of the Dead sottopongono il loro cast di attori non professionisti a una sceneggiatura assurda, caratterizzata da un macabro umorismo e dalla scorrettezza politica. Si tratta di un'eccellente commedia nera musicale di serie B che ti invita a riflettere sul passato nazista dell'Austria, così come sull'irruzione della xenofobia al giorno d’oggi.

The Children of the Dead è una produzione austriaca della compagnia Seidl Film Produktion. La distribuzione nazionale e le vendite internazionali sono curate da Stadtkino Filmverleih.

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(Tradotto dallo spagnolo)

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