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Jérôme Paillard • Direttore delegato del Marché du film, Cannes

Partecipazione in crescita rispetto al 2007

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Jérôme Paillard • Direttore delegato del Marché du film, Cannes

A qualche giorno dall'apertura ufficiale del Marché du Film, l'Amministratore delegato Jérôme Paillard, che dirige il Marché dal 1995, presenta a Cineuropa le linee operative di questa edizione 2008.

Cineuropa: In termini numerici, chi sono i partecipanti di quest'anno, da dove arrivano e in quali settori operano?
Jérôme Paillard: Sulla base delle cifre al 15 aprile, abbiamo notato un aumento dell'8% rispetto all'anno scorso, e siamo in grado di prevedere circa 11.000 partecipanti entro la conclusione del mercato.
Per quanto riguarda invece le aree geografiche, non ci sono grandi differenze rispetto allo scorso anno, eccetto una crescita generale della presenza dall'America Latina. Quest'area è ben rappresentata nel concorso ufficiale, e le due cose sono certamente collegate. I paesi dell'America Latina che in passato erano poco rappresentati — vedi Colombia, Perù, Cile e Venezuela — adesso possono contare su finanziamenti pubblici, che hanno contribuito allo sviluppo della produzione locale.

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Ritiene che la situazione economica attuale e la debolezza del dollaro possano aver influito sulla partecipazione dal Nord America?
Non ci è sembrato — anzi abbiamo visto un aumento del 2% dagli Stati Uniti, anche se abbiamo sentito dire che le delegazioni delle grandi compagnie saranno meno numerose, e che il loro budget pubblicitario sarà limitato. Sono però certo che questo non impedirà alle compagnie che hanno tre film in selezione di investire nella promozione.

Per quanto riguarda invece l'evoluzione della registrazione settoriale, abbiamo notato un grande cambiamento fra i 150 partecipanti le cui attività sono legate direttamente alla distribuzione su Internet. Sebbene si dica, in genere, che Internet abbia ancora un impatto poco rilevante sul finanziamento cinematografico, questo nuovo mezzo offre un'ampia gamma di film, una maggiore distribuzione per le piccole opere ed una grande visibilità internazionale. Il video-on-demand e la distribuzione su Internet saranno discussi nel corso delle colazioni di Producers Network e allo Short Film Corner.

I cortometraggi sono ideali per la distribuzione su Internet, che offre una maggiore libertà di sperimentazione, ottimale per i più giovani. Allo Short Film Corner sarà interessante vedere che i filmmaker emergenti usano Facebook e conoscono il marketing virtuale. Una volta realizzato il loro primo film, potranno usare il loro know-how per interagire direttamente con il pubblico.

Fra le vostre iniziative del 2008 c'è il nuovissimo Documentary Brunch….
Sì, si svolgerà giovedì 22 ed è aperto a registi, produttori e distributori di documentari. Abbiamo notato che il 10% dei titoli venduti sono documentari, e che gli scambi commerciali per i documentari sono di minore intensità rispetto a quelli per i lungometraggi di fiction. Il budget dei documentari è più piccolo, ed è anche più difficile creare delle co-produzioni. Come al solito, vedremo cosa succede nel mercato e quali sono le presenze chiave. Se hanno bisogno di un supporto specifico, cerchiamo di aiutarli, è un approccio pragmatico. Vedremo quanto successo riusciremo ad ottenere e, se ci sarà, svilupperemo il concept nel futuro.

Nel frattempo, stiamo lavorando anche a Cinando.com per aiutare i produttori a comunicare fra loro nel resto dell'anno.

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