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Lizette Jonjic

Producer on the Move 2010 - Svezia

di 

Lizette Jonjic

Lizette Jonjic, della Migma Film, ha affiancato ed aiutato il promettente regista Håkon Liu sin dal suo primissimo film, Phantom Pain (2005). L'opera prima di Liu, Miss Kicki [+leggi anche:
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, con Pernilla August, è stata la prima co-produzione tra Scandinavia e Taiwan e ha vinto premi a Pusan, Mannheim-Heidelberg e Stoccolma.

Cineuropa: Come è diventata produttrice e che genere di cinema ama di più?
Lizette Jonjic: Ho cominciato a lavorare nel cinema e in tv 11 anni fa nella società di produzione svedese SVT, facendo il caffè per tutti e dando una mano il più possibile. Poi ho lavorato come manager di produzione free-lance prima di trovare un lavoro alla Magma Film. Non ho un genere prediletto. Sono sempre entusiasta quando un regista mi offre un ottimo copione.

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Cosa le piace di più del suo lavoro?
Amo le lunghe relazioni coi registi. E' come creare una società. Ci aiutiamo a vicenda per poter crescere e svilupparci.

Offrire film indipendenti al pubblico è molto difficile in Svezia. Nel corso dello scorso festival di Stoccolma Miss Kicki ha avuto il privilegio di vincere il premio Telia e raggiungere così 350.000 clienti di Telia attraverso la loro TV digitale. Ci racconta questa esperienza?
L'accordo con Telia era solo di 10 giorni, per la durata del festival di Stoccolma, ma la più grande catena di distribuzione svedese ci ha dato problemi, questa iniziativa li irritava. Lo trovo strano considerato che Miss Kicki è un piccolo film...non è Avatar! Comunque per noi è stata una grande opportunità per far conoscere il film a un pubblico più vasto durante il festival. Il film poi è stato distribuito all'inizio di febbraio dalla Folkets Bio ed è ancora in programmazione nelle loro sale.

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Il successo di questi film ha certamente contribuito a farci conoscere meglio. Ha anche mostrato al pubblico mondiale e ai distributori stessi che possiamo spaziare nei generi, che gli svedesi non fanno solo cupi drammi psicologici.

A cosa sta lavorando adesso?
Al secondo lungometraggio di Håkon Liu, col titolo provvisorio Kill Me, Fuck Me, Hug Me. E' una storia d'amore passionale per adolescenti ambientata nella Svezia del Nord. Stiamo lavorando alla prima bozza della sceneggiatura. Ho diversi altri progetti in fase di sviluppo ma il progetto di Liu è in cima alla lista!

Come si sente ad essere stata nominata Producer on the Move?
E' un onore. Spero di condividere le mie esperienze coi colleghi europei e pensare con loro a nuove co-produzioni.

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