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Industria / Mercato - Italia

Rapporto industria: Tendenze del mercato

La conferenza annuale dell'IDM Film Fund & Commission si svolge online

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A fine maggio, i rappresentanti internazionali dell'industria cinematografica e televisiva si sono dati appuntamento a INCONTRI #10 per l'annuale conferenza altoatesina

La conferenza annuale dell'IDM Film Fund & Commission si svolge online
(in senso orario da sinistra in alto) Andrea Occhipinti, Anita Elsani, Philipp Hoffmann e Nicola Maccanico durante la conferenza IDM INCONTRI #10 (© IDM)

Per la sua decima edizione, INCONTRI, la conferenza cinematografica organizzata da IDM Film Fund & Commission, si è svolta quest'anno in due giorni, il 26 e 27 maggio. A causa del coronavirus, i relatori e il pubblico sono stati invitati in uno spazio online per discutere di temi di attualità riguardanti l'industria cinematografica, televisiva e dello streaming di Germania, Austria, Italia e Svizzera.

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La conferenza è iniziata il primo giorno all'insegna di “A Journey Through the East”. In collaborazione con l'iniziativa italiana When East Meets West, a Trieste, ha offerto una prospettiva su temi legati al mercato produttivo dell'Est Europa. Ankica Tilic (produttrice con Kinorama in Croazia) e Marcin Lucaj (capo delle acquisizioni presso New Europe Film Sales in Polonia) sono stati i due relatori che hanno partecipato a questa prima parte.

Sempre nel primo giorno c'è stata una sessione con i fratelli registi, sceneggiatori e produttori italiani Marco e Antonio Manetti, presentati dalla giornalista Alessandra De Luca. I fratelli hanno prodotto un numero considerevole di film di successo dagli anni '90. A loro è stato chiesto di condividere la loro opinione sulle conseguenze del coronavirus sulla proiezione di film nelle sale. Secondo i Manetti, la sala continuerà a svolgere un ruolo importante nel futuro del cinema. I filmmaker hanno usato un’analogia per sottolineare la loro tesi: “I ristoranti non smettono di esistere solo perché potresti avere una buon forno a casa tua”.

Una visione altrettanto ottimistica sul futuro è stata offerta dal successivo panel sul futuro dei festival cinematografici e dei premi cinematografici. Sono stati invitati a partecipare Alberto Barbera (direttore artistico della Mostra del Cinema di Venezia), Carlo Chatrian (direttore artistico della Berlinale), Piera Detassis (presidente dell’Accademia del Cinema Italiano e direttore artistico dei Premi David di Donatello) e Matthijs Wouter Knol (direttore della European Film Academy).

I partecipanti hanno fatto notare che, nonostante la pandemia, è stato realizzato un gran numero di film e le persone desiderano tornare fisicamente ai festival. Hanno sottolineato il fatto che l'anno scorso i festival sono stati in grado di svolgersi con strategie digitali, e hanno funzionato bene nella maggior parte dei casi. Tutti erano d'accordo, tuttavia, che questa non è ancora una accettabile sostituzione delle edizioni fisiche. Un'altra conclusione a cui sono giunti i relatori è stata che, in futuro, festival e premi cinematografici molto probabilmente acquisiranno maggiore rilevanza. Il prestigio e il valore della partecipazione, dei premi e in generale della promozione attraverso i festival saranno essenziali per i film, soprattutto considerando l'eccesso di offerta di titoli sul mercato.

La seconda giornata della conferenza è iniziata con la presentazione di tre progetti ciascuno supportato da un tutor di fama internazionale, sviluppati nella sezione pitching durante la conferenza IDM del 2019, che ha segnato il termine dell'IDM Script Lab. Le produzioni presentate erano il film fantasy-avventura Cowboy di Lisa Maria Kerschbaumer e Cassandra Han, il dramma familiare Let's Do as If di Cristina Puccinelli e Valeria Correale e No Baggage, un film su due sorelle forti diretto da Tom e Iris Sommerlatte.

Al fine di fornire un case study, è stato chiesto al regista Nils Dünker (Lailaps Pictures) e al produttore Jorgo Narjes (X Filme Creative Pool) di delineare, in una sessione separata, le sfide legate al coronavirus nella produzione della serie MagentaTV Wild Republic, che è stata supportata da IDM Alto Adige ed è stata girata in gran parte nelle Dolomiti altoatesine.

Per l'ultima parte della conferenza, i partecipanti hanno discusso la domanda "Epic Battle or Sweet Romance - Come possono il cinema e lo streaming coesistere e prosperare?". I relatori sono stati Anita Elsani (fondatrice e amministratore delegato di Elsani Film e Neary Media), Philipp Hoffmann (fondatore e amministratore delegato di Rushlake Media - Kino on Demand), Nicola Maccanico (amministratore delegato Istituto Luce Cinecittá) e Andrea Occhipinti presidente di Lucky Red e co-fondatore della piattaforma streaming MioCinema). Nonostante la visione d'insieme ottimistica, rispetto alla convivenza delle sale con le piattaforme di streaming, gli ospiti hanno sostenuto la necessità di una maggiore flessibilità nella programmazione dei film e nella stessa industria cinematografica per poter sopravvivere in futuro. Ma tutti erano sicuri che cinema e piattaforme possano essere di beneficio reciproco.

Infine, Birgit Oberkofler, responsabile dell'IDM Film Fund & Commission, ha riassunto con una nota positiva, sottolineando il successo della versione digitale di INCONTRI #10, e ha detto che sperava di poter accogliere i partecipanti per il prossimo incontro di persona in Alto Adige.

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(Tradotto dall'inglese)

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